Una roulotte ferma in giardino da ottobre a marzo prende umidità, le gomme si sformano restando mesi sotto carico e il timone lasciato all’aperto inizia ad arrugginire. Il rimessaggio serve a evitarlo: uno spazio dedicato dove lasciare il caravan quando non lo usi, al riparo dalle intemperie, così a primavera riparti senza rincorrere una batteria scarica o togliere la muffa dagli interni.

Ha senso soprattutto se non hai un box abbastanza lungo, se il regolamento condominiale non ammette rimorchi in cortile, o se preferisci non tenere il mezzo davanti casa per mezzo anno. Vale sia per le roulotte da traino sia per i caravan più ingombranti: cambiano le misure del posto, non il motivo per cui metterlo al sicuro.

Coperto, scoperto o al chiuso

Le strutture propongono di solito tre soluzioni. Lo scoperto è un’area recintata all’aperto, la più diffusa. Il coperto aggiunge una tettoia che ripara da pioggia, grandine e sole diretto — quello che col tempo scolorisce vetroresina e secca le guarnizioni. Il chiuso, in capannone, è la protezione maggiore, utile per mezzi di valore o quando vuoi lasciare dentro anche accessori e attrezzatura. Quale convenga dipende da quanti mesi il mezzo resta fermo e da cosa temi di più: intemperie, polvere o furti. In quest’ultimo caso vale la pena chiedere alla struttura se l’area è videosorvegliata e come funziona l’accesso.

Come trovi il rimessaggio nella tua zona

rimessaggio.it non gestisce un piazzale: ti mette in contatto con chi lo gestisce, città per città. Cerchi la tua zona, vedi le strutture che rimessano roulotte e caravan vicino a te e richiedi un preventivo a quella che ti torna più comoda — per distanza da casa, orari o tipo di posto. La richiesta arriva direttamente al gestore, che ti risponde con le sue condizioni.

Le stesse aree che ospitano i camper accolgono quasi sempre anche roulotte e caravan: recinzione e tettoia sono le stesse, cambia solo la sagoma del mezzo. Se stai valutando pure un autocaravan, l’hub dedicato al rimessaggio camper raccoglie le strutture con lo stesso criterio.

Sui costi non c’è una tariffa unica: pesano la città, il tipo di posto e i mesi di sosta. Per farti un’idea degli ordini di grandezza puoi partire dalla pagina sui prezzi del rimessaggio: è pensata per i camper, ma le logiche di calcolo si sovrappongono.

Trova il rimessaggio per la tua roulotte o il tuo caravan nella tua provincia e richiedi un preventivo.

Domande frequenti

Quanto costa il rimessaggio di una roulotte?

Non esiste un prezzo fisso valido ovunque: dipende dalla città, dal fatto che il posto sia scoperto, coperto o al chiuso e dalla durata (pochi mesi invernali o tutto l’anno). Il preventivo della struttura è l’unico dato affidabile; per un riferimento di massima trovi le fasce nella pagina prezzi.

Che differenza c’è tra posto coperto e al chiuso?

Il coperto è una tettoia: ripara da pioggia, sole e grandine ma resta un’area aperta ai lati. Il chiuso è un capannone, quindi protegge anche da polvere e sguardi indiscreti, e in genere costa di più.

Posso lasciare gas e batteria dentro la roulotte durante il rimessaggio?

Sulle bombole del gas ogni struttura ha regole proprie, quindi chiedi prima. Per la batteria dei servizi, staccarla o metterla in carica di mantenimento evita che si scarichi del tutto durante i mesi di sosta.

Il rimessaggio per roulotte è lo stesso dei camper?

Nella maggior parte dei casi sì: sono le medesime aree, con posti di misure diverse a seconda del mezzo. Cambia l’ingombro da segnalare quando chiedi il preventivo.